DIMMI DOVE ABITI E TI DIRO’ CHI SEI

Sono sempre stata convinta che conoscere le persone sia la cosa più intrigante, affascinante, complessa e complicata del mondo!

Purtroppo o per fortuna ogni lavoro è collegato alla natura umana. Il punto di partenza di ogni prodotto che viene messo sul mercato, o servizio che viene offerto parte dalle esigenze che una persona ha. Si vende ciò di cui si ha bisogno, ciò che si crede di aver bisogno e ciò che ti invogliano ad avere.

Sono sempre stata convinta anche del fatto che i gusti di ognuno anche inconsapevolmente fanno capire molto di ciò che si è.

Prova ad indovinare quale casa sceglierebbe ognuna di queste modelle…!!!!

            

Certamente non è così semplice, questo era solo un esempio simpatico per introdurre un argomento che ho imparato a sfruttare soprattutto nel lavoro. Il lavoro dell’Home Stager parte dal principio che non sai chi comprerà l’immobile sul quale stai intervenendo. Proprio per questo i fondamenti dell’home staging insegnano che per avvicinarsi alla condivisione di gusti più ampia possibile è sempre bene scegliere colori neutri, magari che ricordano i colori della terra e della natura o colori pastello. Altro trucco del mestiere è spersonalizzare l’immobile eliminando i tanti oggetti troppo personali appartenenti ai proprietari precedenti o attuali, nel caso l’appartamento fosse ancora abitato. L’aggiunta di piante e fiori non fanno mai male, così come ordine e pulizia non sono mai abbastanza un po’ per tutti.

Ok fin qui tutto bene! Riflettendo però potrebbero esserci degli altri elementi che potrebbero darci delle indicazioni sul compratore misterioso??

Io credo di si! Ad esempio quando inizio a lavorare su un appartamento cerco di farmi un’idea d’insieme. Vuol dire osservare e studiare la zona. E’ una zona residenziale o ci sono maggiormente uffici o magari ci troviamo vicino ad un’università ? I fabbricati sono lussuosi o modesti? L’appartamento si trova in un condominio o no, ha uno spazio comune, magari un  giardino ?

In base alle risposte che riusciamo a dare possiamo farci una prima idea di chi potrebbe cercare casa in quella zona: una famiglia, una donna in carriera o degli studenti; una famiglia benestante o meno; potrebbe essere il luogo adatto per chi ha dei bambini o per delle persone anziane…

Può aiutarti anche osservare chi abita già nel palazzo, magari puoi farci anche due chiacchiere per capire cosa li ha convinti a comprare li. Potresti accorgerti che nell’immobile vivono maggiormente sposini o famiglie giovani con bambini piccoli; questo potrebbe far concentrare le tue scelte un po di più su quel target. Così la seconda camera potrai allestirla tinteggiando le pareti con colori pastello ( magari evita il rosa e celeste), inserendo un lettino o una carrozzina o più semplicemente in un angolo una comoda poltroncina o magari una sedia a dondolo con un plaid e un libro di favole poggiate comodamente sopra. La parola d’ordine è linee curve e smussate, tessuti morbidi e caldi, colori tenui e pastello. Se poi hai uno di quei piccoli proiettori di stelline usati per allietare le notti dei bambini, potrai sfruttarlo per creare un effetto wow anche per i piccoli visitatori. Oppure nel creare la vignetta in cucina potresti aggiungere un seggiolone o con minor spesa apparecchiare un posto con piattino, posate e bicchiere mignon ad indicare l’attenzione posta verso i bimbi..( ad una mamma fa sempre piacere).

L’analisi può andare avanti studiando l’appartamento oggetto dell’intervento di home staging. A che piano è? Se fosse al terzo piano in un palazzo senza ascensore potremmo già escludere dalla lista degli acquirenti persone anziane o con difficoltà motorie, mentre un piano terra può piacere e soddisfare le esigenze di tutti.

Quanto è grande l’appartamento? Un piccolo immobile, specialmente se ha solo una camera da letto, difficilmente potrebbe essere scelto da una famiglia numerosa così come ad una coppia con il progetto di ampliare il nucleo famigliare potrebbe risultare stretta mentre potrebbe fare al caso di un single, un separato, o una persona che lavora lontano da casa. Così è importante creare un angolo studio o postazione computer magari nel soggiorno – angolo cottura con una pentola sul fornello e un posto apparecchiato con gusto con vicino un paio di   film cult in dvd. Così il visitatore può immaginare una piacevole serata dopo il lavoro magari a controllare la posta elettronica mentre preparare una cenetta da consumare di fronte ad un bel film.

Quali servizi ci sono vicino? Supermercati, scuole, centri commerciali potrebbero essere di sicuro un motivo in più per scegliere di comprare in quella zona ma forse non ci possono raccontare molto, ma se per caso ci fosse una facoltà universitaria le cose cambiano. Chissà quanti studenti fuori sede cercano un immobile da affittare per poter soggiornare vicino alle aule! Se nelle intenzioni del venditore è contemplata l’idea di affittare a studenti allora l’allestimento dovrà vertere su stanze il più possibile autosufficienti ( un posto letto e scrivania per camera) e spazi comuni organizzati, magari un tavolo in cucina con due-tre posti apparecchiati per una colazione o per una pausa caffè magari con dei simpatici segnaposto con il nome scritto può rubare un sorriso e un “ok lo prendo”!

Il meccanismo diventa un po’ diverso:  immagina chi probabilmente andrà ad abitare in quella casa e dagli ciò di cui può avere bisogno!

Una camera per bambini alla coppietta di sposini; una tranquilla serata per l’uomo d’affari che lavora lontano da casa; una divisione spazi privati e spazi comuni per gli studenti..ecc ecc

Sia bene inteso che le regole fondamentali rimangono alla base di ogni allestimento, ma quando l’analisi della zona, dell’immobile e dei vicini porta ad un risultato certo allora puoi azzardare a creare delle “scenette a tema” che faranno pensare a quel visitatore che quello che ha davanti è proprio il posto giusto per lui!

Naturalmente  se il piccolo immobile di cui parlavamo prima lo visitasse una giovane coppietta che vuole iniziare una convivenza anzichè il single manager, non si dispiaceranno ad immaginare le loro serate trascorse insieme ( lei prepara la cena, lui controlla il pc e poi insieme ci si guarda un bel film). Come vedi l’abilità stà nel creare situazioni indirizzate ad un target in particolare ma che, nonostante tutto, potrebbero piacere anche agli altri.

Federica Valeriani HS

 

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